Disturbi sessuali

Mimmo Anteri: Trafittura (acrilico su tavola, cm 85x85)

Disturbi Sessuali e dell’Identità di Genere comprendono le Disfunzioni Sessuali, le Parafilie, e i Disturbi dell’identità di Genere.

Le Disfunzioni sessuali comprendono:

  • I Disturbi del Desiderio Sessuale
  • Disturbo da Desiderio Sessuale Ipoattivo
  • Disturbo da Avversione Sessuale
  • I Disturbi dell’Eccitazione Sessuale
  • Disturbo dell’Eccitazione Sessuale Femminile
  • Il disturbo Maschile dell’Erezione
  • I Disturbi dell’Orgasmo
  • Il disturbo dell’Orgasmo Femminile
  • Disturbo dell’Orgasmo Maschile
  • Eiaculazione Precoce
  • Disturbi da dolore Sessuale
  • Dispareunia
  • Vaginismo

Le Parafilie

  • Esibizionismo
  • Feticismo
  • Frotteurismo
  • La Pedofilia
  • Masochismo Sessuale
  • Sadismo Sessuale
  • Feticismo di Travestimento
  • Voyeurismo
  • Parafilia non Altrimenti Specificata.

I Disturbi dell’Identità di Genere sono caratterizzati da intensa e persistente identificazione col sesso opposto, associata a persistente malessere riguardante la propria assegnazione sessuale. L’identità di generesi riferisce alla percezione che l’individuo ha di sé come maschio o femmina. Il terminedisforia di generedenota intensi e persistenti sentimenti di disagio per il proprio sesso, il desiderio di possedere il corpo dell’altro sesso ed il desiderio di essere considerato dagli altri come un membro dell’altro sesso.

Disfunzioni Sessuali

Una Disfunzione Sessuale è caratterizzata da un’anomalia del processo che sottende il ciclo di risposta sessuale, o da dolore associato al rapporto sessuale. Il ciclo di risposta sessuale può essere diviso nelle seguenti fasi:

  1. Desiderio. Questa fase consiste in fantasie sull’attività sessuale e nel desiderio di praticare attività sessuale.
  2. Eccitazione. Questa fase consiste in una sensazione soggettiva di piacere sessuale e nelle concomitanti modificazioni fisiologiche. Le principali modificazioni nel maschio sono la tumescenza del pene e l’erezione. Le principali modificazioni nella donna sono la vasocongestione pelvica, la lubrificazione e la dilatazione della vagina, e la tumescenza dei genitali esterni.
  3. Orgasmo. Questa fase consiste in un picco di piacere sessuale, con allentamento della tensione sessuale e contrazioni ritmiche dei muscoli perineali e degli organi riproduttivi. Nel maschio vi è la sensazione di inevitabilità dell’eiaculazione, seguita dall’emissione di sperma. Nella femmina vi sono contrazioni (non sempre percepite soggettivamente come tali) della parete del terzo esterno della vagina. Sia nel maschio che nella femmina, lo sfintere anale si contrae ritmicamente.
  4. Risoluzione. Questa fase consiste in una sensazione di rilassamento muscolare e di benessere generale. Durante questa fase, i maschi sono fisiologicamente refrattari ad ulteriori erezioni ed orgasmi per un periodo variabile di tempo. Al contrario, le femmine possono essere in grado di rispondere a nuove stimolazioni quasi immediatamente.

Disturbi della risposta sessuale possono verificarsi in una o più di queste fasi. Se la stimolazione sessuale è inadeguata per localizzazione, intensità, o durata, la diagnosi di Disfunzione Sessuale riguardante l’eccitazione o l’orgasmo non viene fatta.