Disturbi personalità

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Secondo il DSM IV I DISTURBI DI PERSONALITÀ sono così chiamati perché la sintomatologia, a differenza di quanto accade per altri disturbi, non è limitata a episodi di malattia, ma è un modo abituale di “agire” e “essere” nel mondo, che causa un’alterazione del funzionamento sociale e/o lavorativo.

I tratti di personalità sono modi costanti di percepire, rapportarsi e pensare nei confronti dell’ambiente e di se stessi, che si manifestano in un ampio spettro di contesti sociali e personali. Solo quando questi tratti diventano rigidi e non adattativi e causano una compromissione funzionale significativa o una sofferenza soggettiva, si costituiscono in Disturbi di Personalità (DP).

I disturbi di personalità sono divisi in tre raggruppamenti, basati su analogie descrittive, chiamati cluster:

Cluster A: individui che appaiono strani o eccentrici

Cluster B: individui che appaiono melodrammatici, emotivi o imprevedibili

Cluster C: individui che appaiono ansiosi o paurosi